Descrizione
Circolare n. 67 del 04.06.2026
L’art. 7 c.i lett. d del d.l. 32/2019 attribuisce al Commissario Straordinario, tra l’altro, la funzione di coordinare gli interventi di riparazione e ricostruzione delle opere pubbliche e il successivo art. 13 nell’estendere le funzioni commissariali alla ricostruzione ecclesiastica prevede poteri sostitutivi del Commissario in caso di inerzia degli enti attuatori nonché il monitoraggio dei finanziamenti.
Da un esame complessivo della situazione emerge che, a fronte di provvedimenti di finanziamento adottati da anni, la ricostruzione pubblica in taluni casi è ferma alla fase della progettazione e di gara mentre in altri casi i lavori, già iniziati, procedono con tempistiche migliorabili; non è chiaro se si sia provveduto al monitoraggio dei finanziamenti.
La Procura Generale della Corte dei Conti ha recentemente sottolineato la necessità che si rispetti la tempistica per l’esecuzione dei lavori finanziati con il PNRR indicando significative sanzioni per gli inadempienti e ha da presumersi che ciò verrà esteso a livello generale e in ispecie per i lavori pubblici post sisma che vedono una particolare attenzione da parte dell’opinione pubblica.
Ciò premesso si è venuti nella determinazione di procedere ad un accurato esame della situazione, peraltro da tempo già monitorata, effettuando sopralluoghi nei cantieri già avviati, al fine di accertarne lo stato di avanzamento, nonché un esame delle problematiche sottese al ritardo con il quale vengono posti in essere gli adempimenti prodromici all’avvio dei lavori.
A tal fine si procederà a riunioni con RUP e con i direttori dei lavori che verranno convocate nel corrente mese.
I sigg. delegati della Struttura, in uno ai RUP, vorranno pertanto fare pervenire entro il 12 c.m. quadro aggiornato dello stato della ricostruzione separatamente per ciascuna opera, indicando i termini di scadenza previsti per la fase nella quale la ricostruzione versa al fine di accertare eventuali ritardi o carenze.
In particolare nell’ipotesi di:
-progettazione non ancora affidata: i motivi del mancato affidamento
-progettazione affidata: quale sia il termine fissato per la trasmissione del progetto esecutivo.
-fase acquisizione pareri: data della trasmissione e della acquisizione
-progettazione depositata e validata: avvenuta trasmissione a SCRAE e adozione del decreto.
-decreto adottato: se sia stata avviata la procedura di gara e quali ne siano i termini
-fase di gara: quali siano i termini previsti per la firma del contratto e consegna dei lavori
- lavori iniziati: la data prevista per la fine dei lavori ed eventuali motivi di sospensione fermo restando che questo ufficio va informato dai RUP di eventuali varianti che comportino la sospensione dei lavori al fine di interloquire in merito sia in ordine alle motivazioni della stessa che ai tempi e fermo restando che in nessun caso la variante, se non assolutamente necessaria ed approvata dall’ufficio, potrà comportare un aumento delle somme a disposizione. Si sottolinea in proposito che i progetti, giusto quanto previsto dal comma 8 dell’art. 13, vanno esaminati dall’ufficio commissariale anche al fine di valutarne la congruità e conseguentemente le varianti significative vanno anch’esse sottoposte all’esame ed all’assenso dell’ufficio.
Atteso che in alcuni casi non si è potuto procedere all’avvio dei lavori a causa dell’esistenza di interferenze (energia elettrica, gas, telefonia) si sottopone l’opportunità di procedere agli adempimenti finalizzati a rimuoverle già dalla fase di decretazione e nelle more della gara dandone notizia a questo ufficio anche al fine di intervenire in merito ove necessario.
Il Commissario Straordinario
Dott. Salvatore Scalia
Contenuti correlati
Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026, 16:09