Descrizione
È stato rilevato che numerose istanze di contributo nell’ambito della ricostruzione privata risultano da anni come “in istruttoria” senza che questo Ufficio abbia contezza dei motivi per i quali l’istanza non sia stata evasa ovvero accantonata/archiviata.
È emerso che ciò si verifica soprattutto per le pratiche per le quali è in corso la procedura per il rilascio del titolo edilizio e quindi in fase precedente e propedeutica rispetto a quella dell’istruzione finalizzata all’ottenimento del contributo.
Considerato che non può ritenersi indifferente per la Struttura Commissariale una pendenza, protratta per considerevole lasso di tempo, di pratiche per le quali non è stato rilasciato il titolo edilizio e considerato che ciò si verifica, per come riferito da taluni Uffici, per il ritardo con il quale i tecnici privati esitano le richieste degli uffici tecnici comunali, è da ritenersi che la mancata ottemperanza, anche parziale, alle richieste istruttorie avanzate dai Comuni per l’ottenimento del titolo edilizio debba considerarsi ai fini dell’adozione dei provvedimenti di accantonamento/rigetto da parte dell’Ufficio Commissariale.
Va pertanto chiarito che le pratiche pendenti innanzi agli Uffici Comunali hanno da ritenersi come “in integrazione” anche per la parte relativa alle richieste avanzate dai Comuni ai fini urbanistico/edilizi: la mancata ottemperanza alla richiesta di integrazione nei termini fissati, che hanno da essere quelli di cui all’art 2 c. 2 della legge 241/90 ( gg 30) e che vanno all’uopo richiamati all’atto della richiesta di integrazione, deve essere immediatamente segnalata dai Comuni all’Ufficio Commissariale per l’avvio dell’iter finalizzato all’accontamento o all’archiviazione.
Laddove venga richiesta dall’istante proroga del termine per l’integrazione questa, come ovvio, non potrà essere, a parere di questo Ufficio, superiore al termine originariamente concesso; dell’eventuale proroga verrà data comunicazione all’Ufficio Commissariale ad evitare che venga emesso preavviso di accantonamento e verrà effettuata annotazione sulla scheda parametrica
Ferma resta la responsabilità degli Uffici Comunali in materia di tempistica nella fase istruttoria urbanistico-edilizia indicata nella legge soprarichiamata in considerazione delle più volte sottolineate esigenze connesse allo stato di emergenza.
Il Commissario Straordinario
Dott. Salvatore Scalia
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Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2026, 13:15