Descrizione
Comunicato n.159 del 23/07/2026
Emerge con sempre maggiore frequenza che le imprese che erogano servizi pubblici (elettricità, gas, acqua, telecomunicazioni) provvedono con ritardi notevoli, talora di più mesi, alla eliminazione delle interferenze che impediscono o ritardano l'esecuzione dei lavori post sisma sia per quel che attiene alla ricostruzione pubblica che a quella privata.
Ancor più significativo è il ritardo con il quale si provvede al ripristino delle forniture non appena terminati i lavori.
Ciò comporta un grave intralcio nei tempi della ricostruzione, il protrarsi dell'erogazione del DAR e, nel caso di sua cessazione per decorrenza dei termini, grave disagio per le famiglie dei terremotati.
I solleciti in proposito inviati da questo ufficio sono sovente rimasti senza esito; pur non essendo di diretta competenza di questo ufficio commissariale si ritiene opportuno fare il possibile perché l'emergenza più sopra indicata venga superata.
A tal fine è necessario comprendere l'entità del fenomeno e soprattutto individuare i casi nei quali le interferenze o i mancati allacciamenti comportino, o possano comportare, ritardi nel rientro dei terremotati negli immobili di proprietà; è necessario inoltre individuare i casi nei quali, pur essendo ancora in corso l'iter per l'ottenimento del titolo edilizio o del contributo commissariale, l'esistenza di interferenze possa comunque ritardare la conclusione della ricostruzione.
Laddove si tratti di un fenomeno di carattere collettivo sarà cura dello scrivente richiedere la convocazione di un tavolo prefettizio in materia.
Si invitano gli interessati o i loro tecnici, laddove ricorrano i presupposti di cui sopra, a volere prendere contatto con la struttura commissariale al fine di chiarire la propria posizione.
Si rinnova comunque l'invito a volere provvedere per tempo alla richiesta di rimozione delle interferenze
Il Commissario Straordinario
Dott. Salvatore Scalia
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Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2026, 12:12