Descrizione
Comunicato n.149 del 30/03/2026
Emerge dall’esame delle istanze di contributo pervenute che frequentemente l’importo dei lavori previsti dal progetto è notevolmente superiore rispetto a quello che potrà essere erogato in base alla normativa ed alla c.d. scheda parametrica con conseguente necessità, per l’avente diritto al contributo commissariale, di integrare la spesa con fondi propri.
La differenza è talora di oltre il doppio rispetto al contributo erogabile ed appare opportuno pertanto che ciò venga evidenziato anche in considerazione dell’impossibilità di ricorrere al c.d. “superbonus” nella misura e con le modalità in passato previste.
E’ necessario che sul punto gli interessati interloquiscano con i propri tecnici ad evitare che, a fronte dell’impossibilità di fare fronte alle spese e di completare quindi i lavori previsti, sopravvenga la revoca del contributo commissariale.
L’eventuale modifica del progetto, se ritenuta necessaria, è opportuno che venga effettuata con assoluta immediatezza ad evitare lungaggini ed ulteriori carichi per gli uffici sisma e per la struttura commissariale.
Si segnala altresì che la rimozione delle eventuali “interferenze” (Enel, telefonia, gas etc) venga richiesta tempestivamente ad evitare che l’inizio dei lavori tardi fino alla rimozione delle interferenze in parola.
La struttura è a disposizione per eventuali chiarimenti.
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
Dott. Salvatore Scalia
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Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026, 12:52