Comunicato n°20 del 07 maggio 2021

Assunzione del personale a tempo determinato con fondi messi a disposizione della Struttura Commissariale

Con il mese di Aprile tutti i Comuni hanno provveduto a completare le procedure di assunzione del personale a tempo determinato con fondi messi a disposizione della Struttura Commissariale: le procedure di assunzione sono state fortemente rallentate a seguito delle molteplici sospensioni disposte in conseguenza dell’emergenza sanitaria a livello nazionale.

Il personale di nuova assunzione, per la massima parte con competenze tecniche, è stato distribuito tra i Comuni, in base al numero di immobili danneggiati, così come segue:

Aci Catena 1, Acireale 9, Aci Sant’Antonio 5, Milo 1, Santa Venerina 5. Trecastagni 1, Viagrande 1, Zafferana Etnea 17.

Il numero di progetti presentati in relazione all’ordinanza di ricostruzione generale n. 14 è complessivamente di 11 e ne consegue pertanto che il personale in parola potrà istruire le relative pratiche in tempi rapidi  compatibilmente con la situazione organizzativa in essere presso ciascun Comune: non si è a conoscenza dei motivi per i quali, nonostante i solleciti, il numero di progetti presentati sia così esiguo ed in merito è stato accertato che nessuna difficoltà o rallentamento si è verificato presso gli Uffici Comunali nell’evasione di richieste di documentazione da parte dei privati.

Oltre 150 le schede parametriche che preludono alla presentazione dei relativi progetti: è evidente che l’esame delle pratiche, allo stato rapido, non potrà che essere rallentato laddove la presentazione della gran parte di esse avvenga a ridosso del termine di scadenza fissato nel 30 giugno e pertanto se ne sollecita ancora una volta la presentazione.

Nelle more il personale, completerà l’istruzione delle residue pratiche di cui all’ordinanza 7 e dei “25000 euro” e verrà in gran parte destinato dai Comuni alla ricostruzione pubblica, le procedure della quale sono in fase avanzata che vedono l’avvenuto finanziamento delle seguenti opere:

Acireale: Chiesa di Pennisi; Aci Catena: Scuola Emanuele Rossi, Chiesa di S. Lucia; Aci Bonaccorsi Chiesa di S. Lucia; Aci S. Antonio: Centro Diurno Anziani, Biblioteca Comunale, Edificio di Via Umberto, Chiesa di S. Antonio da Padova, chiesa di S. Michele Arcangelo ; Santa Venerina : Scuola di Cosentini, Chiesa di S. Venera, Chiesa di Cosentini; Viagrande: Chiesa di S. Antonio Abate; Zafferana Etnea: Palazzina Liberty, Edifici Cimiteriali, Edificio di Via della Montagna, Chiesa di Pisano, Pozzo Cavotta, Rete idrica, Parco Comunale di Pisano, Edificio di via Garibaldi e Piazza del Mercato

Si sono erogati in favore dei Comuni i fondi per la TARI 2020 per gli immobili dichiarati inagibili.

È stato prorogato, con ordinanza n. 28 il termine per la presentazione delle domande di delocalizzazione attesa l’interlocuzione ancora in corso tra il Comune di Acireale, la Protezione Civile e la Struttura Commissariale in ordine alle modalità da seguire per l’abbattimento degli immobili di Aciplatani che giacciono sulla faglia.

Sono in stato di avanzata elaborazione le ordinanze che, a far capo dal 1 luglio, consentiranno la ricostruzione di immobili destinati ad attività produttiva ed ai capannoni con un contributo previsto del 100% del costo parametrico; le pratiche relative agli immobili destinati ad abitazione principale potranno comunque essere presentate in base alla nuova ordinanza ma non ne è più prevista la priorità in sede di esame e di concessione dei contributi.

Con la legge di bilancio dello scorso dicembre si è ottenuta, anche grazie all’intervento di taluni parlamentari, l’estensione a tutte le aree terremotate del “Supersismabonus” originariamente previsto solo per il Centro Italia ove era operativo dall’agosto: si tratta di una formidabile opportunità che va sfruttata e che prevede termini ristretti per poterla utilizzare.

Si è richiesto ed ottenuto un incontro con l’Agenzia delle Entrate a livello nazionale per chiarire meglio le modalità da seguirsi per accedere al beneficio e l’Agenzia adotterà in breve circolare in merito per chiarire e risolvere le problematiche manifestatesi.

Può comunque sin d’ora chiarirsi che il “Supersismabonus” per gli immobili terremotati e limitatamente a quelli ad uso residenziale potrà utilizzarsi così come segue:

  1. Unitamente al contributo commissariale nella misura del 110% a titolo di beneficio fiscale ed attiene sia al “sisma bonus” che all’”eco bonus” per le spese eccedenti il contributo commissariale e relative a lavori individuati dalla legge ed anche a completamento dei lavori ammessi a contributo
  2. In alternativa al contributo commissariale il beneficio è fissato nella misura del 110+50% : in tal caso occorrerà richiedere attestazione all’Ufficio Commissariale del teorico diritto ad usufruire del contributo ( cioè danni B-C-E) dichiarando al contempo di rinunciarvi: si tratta di una misura che si consiglia per i danni di minore entità, contenuti nel limite di 144.000 euro ,e comunque di particolare interesse per le “seconde case” per le quali è scarsamente probabile che siano previsti contributi significativi  con i fondi destinati alla ricostruzione. Il personale assunto con finanziamento commissariale potrà istruire anche tali pratiche e pertanto, specie nei comuni ove pochi sono i danni alle “prime case”, le procedure potranno essere brevi.

Si chiarisce che l’Ufficio Commissariale rimane per il resto estraneo al “Supersismabonus” che dovrà essere seguito dal tecnico di fiducia del privato

Si è nuovamente rivolta istanza alla Presidenza del Consiglio, Interessando altresì il Ministro per il Sud ed i Parlamentari nazionali, per la proroga della scadenza della Struttura Commissariale, allo stato fissata al 31/12/2021, per l’aumento dei fondi, per l’estensione della normativa in essere in Centro Italia che favorisca la soluzione del problema delle “lievi difformità”

 

IlCommissario Straordinario

Dott. Salvatore Scalia

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