Comunicato del 20 luglio 2020

La Struttura commissariale ha predisposto, giusta quanto previsto dall’art. 19 del d.l. 32/2019,  ordinanza, in corso di pubblicazione, che prevede interventi volti alla ripresa economica  di alcune categorie di  imprese che, a seguito del sisma, hanno visto ridursi il proprio reddito nel semestre successivo al sisma ed hanno subito, nei tre mesi successivi agli eventi, una diminuzione del fatturato in misura non inferiore al 30% rispetto a quello calcolato sulla media del medesimo periodo del triennio precedente.

Per quel che attiene:

agli interventi per la ricostruzione pubblica di cui all’art. 13 del decreto citato, a seguito della pubblicazione del “decreto semplificazione”, si è costretti a rivedere le relative ordinanze, sostanzialmente già pronte; si confida di potere provvedere in settimana e comunque le nuove norme consentiranno un notevole taglio dei tempi necessari per potere procedere agli appalti.

A due mesi dalla pubblicazione dell’ordinanza n. 7 “danni lievi“ risulta presentata solo una richiesta di contributo nonostante l’attuale disponibilità dei fondi e la procedura semplificata facessero ipotizzare un notevole afflusso di domande.

L’ordinanza relativa alla ricostruzione degli immobili danneggiati dal terremoto è sostanzialmente pronta: sono in corso di perfezionamento alcuni allegati anche in conseguenza della pubblicazione, lo scorso 17 luglio, del “decreto semplificazione”; si è altresì in attesa dell’esito di un parere relativo alla questione della mancanza, in atto, della microzonazione.

Al fine di consentire, nelle more della pubblicazione dell’ordinanza più sopra indicata, una prima conoscenza  di quanto necessario per una pronta presentazione dei progetti e delle richieste di contributo, si danno qui di seguito alcune indicazioni di carattere generale per la predisposizione della documentazione amministrativa e della parte propedeutica dei progetti, la individuazione dei professionisti e delle imprese che si occuperanno dei lavori, la effettuazione delle necessarie  indagini geologiche.

  • L’ordinanza attiene alla ricostruzione in tutto il territorio colpito dal sisma, seppure con particolari cautele per quel che attiene alla Zona di attenzione: all’interno di tale zona, nelle fasce di territorio caratterizzate da fagliazione superficiale dell’ampiezza di 15 metri a sinistra ed a destra da ogni piano di faglia, è peraltro favorita la delocalizzazione.
  • Attiene ad ogni tipo di danno previsto dal d.l. 32/2019 che prevede la corresponsione di contributi per le unità immobiliari danneggiate o distrutte dal sisma e classificate con esito B,C,E.
  • Nei limiti dei fondi disponibili, dei quali l’Ufficio ha richiesto un incremento rilevante, i contributi riguarderanno, nell’ordine previsto dall’art. 9 comma 1 del d.l. citato,gli immobili che risultavano adibiti ad abitazione principale,quelli adibiti ad attività produttive, gli altri immobili.
  • I progetti verranno presentati ai comuni, i quali sono stati autorizzati ad assumere personale a tempo determinato, finanziato con i fondi della Struttura Commissariale, che potrà occuparsi solo della ricostruzione post-sisma e che li esamineranno secondo l’ordine di cui al precedente punto.
  • L’entità dei fondi a disposizione consente di ritenere che potrà essere concesso un contributo al 100% per la ricostruzione degli immobili adibiti, all’epoca del sisma, ad abitazione principale; all’esito potrà individuarsi l’entità del contributo che potrà essere concesso, nell’ordine sopra  descritto, agli immobili destinati a diverso uso.
  • L’ordinanza prevede che l’entità del contributo venga quantificata, in buona sostanza, automaticamente e senza alcuna discrezionalità da parte del progettista e dell’Ufficio Commissariale, sulla base di una “scheda parametrica” che  non attiene in alcun modo alle modalità di progettazione ma, come detto, alla sola quantificazione del contributo spettante sulla base della normativa e dei danni verificatisi che a campione verranno controllati nella loro entità; anche non conoscendo la scheda parametrica, pertanto, i progetti potranno essere presentati ai Comuni ai fini del rilascio del titolo edilizio ed indipendentemente dalla destinazione d’uso degli immobili.
  • La scheda verrà a breve presentata agli Ordini professionali interessati per eventuali osservazioni e suggerimenti e successivamente, in collaborazione con gli Ordini, verranno organizzati degli incontri con i professionisti per meglio chiarirne le modalità di redazione.
  • Come per legge l’Ufficio commissariale valuterà successivamente la congruità del contributo rispetto all’opera da realizzare.
  • Non appena approvati i progetti da parte dei Comuni, eventualmente ed ove necessario all’esito di conferenza dei servizi con gli altri Uffici interessati (Genio Civile, Soprintendenza Parco dell’Etna etc.), e rilasciato il titolo edilizio, gli atti verranno trasmessi all’Ufficio del Commissario che ne valuterà la congruità e conformità al d.l. e procederà ad erogare l’intera somma individuata a titolo di contributo  al Comune che, a sua volta, trasferirà le somme al beneficiario  con modalità analoghe a quelle previste nell’ordinanza 7 “danni lievi”.
  • Le imprese che dovranno effettuare i lavori devono obbligatoriamente essere iscritte all’Anagrafe della Struttura di Missione Prevenzione e Contrasto Antimafia Sisma di Roma; l’iscrizione va richiesta attraverso un’apposita piattaforma informatica che permette alle ditte interessate di potere inoltrare la relativa istanza a mezzo di un modulo on line: nei contratti di appalto dei lavori dovranno necessariamente essere inserite alcune clausole previste dalle linee guida approntate dalla medesima Struttura e che attengono soprattutto all’obbligo di denuncia di tentativi di corruzione o di infiltrazione della criminalità organizzata ed alla conduzione dei cantieri.
  • Alla presente vengono allegati prospetti delle attività che sin d’ora possono essere effettuate dai tecnici.

Si suggerisce pertanto, sin d’ora e nelle more della pubblicazione dell’ordinanza, che avverrà tra breve, di individuare i tecnici che predisporranno il progetto alla luce di quanto sopra detto nonché la ditta che eseguirà i lavori, di acquisire la documentazione necessaria per la presentazione del progetto e per la richiesta di contributo.

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