Comunicato 1 dicembre 2020

Contributi per i beni mobili danneggiati. Ordinanza 15 del 30/11/2020.

Pervengono istanze finalizzate ad ottenere i contributi di cui all’oggetto gravemente carenti per quel che attiene alla documentazione di supporto alla domanda.
Si chiarisce pertanto quanto segue:

  • La richiesta di contributo deve essere accompagnata da documentazione dalla quale si tragga la sussistenza e l’entità, sia pure generica, del danno subito nonché la sua riconducibilità al sisma; la semplice autodichiarazione non è pertanto sufficiente, in mancanza di altri elementi probatori, per consentire la concessione del contributo per i danni, che devono essere gravi, ai mobili.
  • All’istanza dovrà pertanto essere allegata documentazione di supporto che, a titolo di esempio, può consistere in fotografie dei mobili effettuata all’interno dell’immobile  prima del loro sgombero, fotografia dei mobili danneggiati effettuata successivamente ma accompagnata da fotografia o documentazione dalla quale si tragga che nei locali ove i mobili erano custoditi si sono verificati crolli all’interno dell’immobile, atti dai quali si tragga il conferimento a discarica, indicazioni desumibili dalla scheda Aedes  in ordine ai crolli interni, fatture di acquisto di mobilio, elettrodomestici etc.  effettuato in epoca immediatamente successiva al sisma; anche la documentazione allegata all’istanza di contributo avanzata al commissario per l’emergenza può essere utile in quanto prodotta in epoca prossima a quella del sisma.
  • Seppur sommariamente l’entità del danno deve essere descritto al fine di consentire all’ufficio di accertare la rispondenza tra richiesta e danno; tra i mobili rientrano gli elettrodomestici, cristallerie etc.
  • Nel computo dei vani va tenuto conto che, come chiaramente indicato nell’ordinanza, il numero dei vani che compongono l’immobile, compresa la cucina, va considerato senza tenere conto dei servizi (corridoi, servizi igienici, ripostigli etc.) e che una indicazione diversa può portare al rigetto della domanda o, nei casi più gravi, alla ipotizzabilità di illecito penale.
  • Attesa la situazione sanitaria l’accesso al pubblico per eventuali chiarimenti non è consentito; eventuali chiarimenti vanno richiesti tramite lo sportello del cittadino o telefonicamente alla segreteria.

Il Commissario Straordinario
Dott. Salvatore Scalia

 

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