Qualora non fosse possibile promulgare oggi un’ordinanza per la ricostruzione anche della zona rossa, è possibile sapere adesso quali sono le prospettive future per chi ricade in zona rossa, anche al di sotto di 200 e/o 80 metri di distanza dalla faglia?

4 Maggio 2020

Secondo le Linee Guida per la gestione del territorio in aree interessate da faglie attive e capaci (FAC) (http://www.protezionecivile.gov.it/media-comunicazione/pubblicazioni/dettaglio/-/asset_publisher/default/content/microzonazione-sismica-linee-guida-per-la-gestione-del-territorio-in-aree-interessate-da-faglie-attive-e-capaci-fac-), la ricostruzione di manufatti ubicati sopra un piano di faglia attivo ed in un suo intorno di 15 metri è sconsigliato e la delocalizzazione è favorita. In tutti gli altri casi, occorre valutare con attenzione come e quanto si muove ogni faglia, adeguando i criteri costruttivi al contesto geologico-strutturale e sismico locale.