Comunicato n°73 del 22/11/2022

Sisma del 26 dicembre 2018 nell’area etnea. Stato della ricostruzione e proposta di modifiche normative. Convegno, Acireale 26/11/2022 ore 09:30, sala consiliare

La ricostruzione post sisma del 26 dicembre 2018, nonostante le difficoltà incontrate dal Paese nel corso degli ultimi anni, dall’emergenza sanitaria all’aumento vertiginoso dei prezzi nel settore delle costruzioni, pur essendo in fase avanzata, soffre di ritardi dovuti ad una normativa non sempre atta a consentire una rapida istruttoria delle istanze di contributo presentate dai terremotati,  specie per quel che attiene al superamento delle c.d. “lievi difformità edilizie”, tanto che la quasi totalità di queste pende innanzi agli Uffici Comunali.

Le difficoltà per i privati beneficiari dei contributi nel reperire imprese disposte a dare sollecita esecuzione ai lavori, conseguente alla necessità per queste ultime, di norma di piccole dimensioni, di privilegiare l’esecuzione delle opere che beneficiano del “sisma bonus”, anche perché più remunerative, rallenta il ripristino dell’agibilità degli edifici con il conseguente permanere di difficoltà di carattere economico che si riflette sia sui cittadini che hanno subito danni dal sisma che sui bilanci dei Comuni.

Nel corso della passata legislatura questo Ufficio ha richiesto, con assai limitato successo, la modifica di talune di tali norme e l’adozione di altre che potrebbero costituire volano per l’economia della zona, conformando in parte la normativa relativa alla ricostruzione etnea a quella in vigore nelle altre ricostruzioni post sisma del resto del Paese, in atto incomprensibilmente difforme.

Si tratta di norme che attengono alla semplificazione in materia di sanatoria edilizia, di tasse ed imposte relative agli immobili danneggiati dal sisma, specie se destinati ad “abitazione principale”, di durata della Struttura Commissariale, di incentivazione delle comunità di energie rinnovabili, di compensi ai professionisti, per le quali l’Ufficio ha predisposto ipotesi di modifica normativa, per la massima parte a costo zero per l’erario, che alla presente si allegano e che si chiede vengano fatte proprie dai Parlamentari con le iniziative che riterranno più opportune.

Si è ritenuta pertanto l’opportunità di un incontro tra tutti gli attori della ricostruzione ed i Parlamentari del territorio teso ad illustrare lo stato attuale della ricostruzione e le modifiche normative che si ritengono necessarie per superare le attuali difficoltà e che sia occasione per facilitare, anche in futuro, i rapporti con i propri rappresentanti nei Parlamenti.

L’incontro è stato fissato per il 26 novembre alle ore 9:30, con modalità in presenza e da remoto, nell’aula consiliare del Comune di Acireale che ringrazio per la offerta disponibilità: verranno invitati a partecipare il Sig. Ministro per la Protezione Civile, il Sig. Prefetto, i Sigg. Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e di “Casa Italia”, il Commissario Straordinario per la ricostruzione nel Molise, che condivide con il sisma etneo la medesima normativa, i Vescovi, Dirigente Generale della Protezione Civile Regionale, il Commissario Straordinario della Città Metropolitana di Catania ed i Sindaci del territorio colpito dal sisma,  i Dirigenti degli Uffici regionali e comunali, i Presidenti degli Ordini Professionali interessati alla ricostruzione e dell’ANCE, i Comitati dei terremotati.

Il link al quale collegarsi per seguire il convegno è il seguente: https://www.youtube.com/channel/UCC7CiDV2EYyfF9A7fjMRExA
Si allega il programma dell’incontro.

Il Commissario Straordinario
Dott. Salvatore Scalia

 

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