FAQ n°14 – Indagini Geologiche e relazione interpretativa a supporto di una richiesta di delocalizzazione. Nel caso in cui un edificio danneggiato dal sisma del 26 dicembre 2018 che ricade fuori dalla Zona di Rispetto si debba comunque delocalizzare a causa della presenza di una faglia attiva e capace rilevata nel sottosuolo dell’edificio nel corso delle indagini geologiche, in che modo si contabilizzano le spese per le indagini geologiche e per la relazione interpretativa che giustifica la delocalizzazione?

19 Aprile 2021

Si possono ipotizzare due differenti situazioni:

  • 1) Delocalizzazione ed acquisto di abitazione sostitutiva equivalente: per le indagini geologiche e la relazione interpretativa che supporta la richiesta di delocalizzazione, è ammesso un contributo fino ad un massimo del 2,5% del “costo convenzionale” (prodotto della superficie complessiva dell’unità immobiliare da delocalizzare moltiplicato per il costo parametrico; art. 1 comma 6j dell’Ordinanza n.18 del 21 dicembre 2020).

In funzione del valore del costo convenzionale, le indagini geologiche e la relazione interpretativa sopra richiamate sono riconosciute, al netto dell’IVA e dei versamenti previdenziali, pari a:

  • 2,5% per un importo fino a euro 500.000;
  • 2,25% sull’eccedenza, per importi eccedenti euro 500.000 e fino a euro 2.000.000;
  • 2,05% sull’eccedenza per importi superiori a euro 2.000.000.

 

  • 2) Delocalizzazione e ricostruzione in altro sito: per le indagini geologiche e la relazione interpretativa che supporta la richiesta di delocalizzazione, nonché per le ulteriori indagini per la ricostruzione in altro sito, è ammesso un contributo complessivo fino ad un massimo del 2,5% del “costo convenzionale” (prodotto della superficie complessiva dell’unità immobiliare da delocalizzare moltiplicato per il costo parametrico; art.1 comma 6j dell’Ordinanza n.18 del 21 dicembre 2020.

Le indagini geologiche e geofisiche previste dal piano di indagini sono riconosciute, al netto dell’IVA e dei versamenti previdenziali, pari a:

  • 2,5% per lavori con importo fino a euro 500.000;
  • 2,25% sull’eccedenza, per lavori con importi eccedenti euro 500.000 e fino a euro 2.000.000;
  • 2,05% sull’eccedenza dei lavori superiori a euro 2.000.000.

Inoltre, in questo caso è riconosciuto un aggiuntivo contributo per la redazione della Relazione Geologica relativa al nuovo sito ove ricostruire. Tale contributo rientra tra le prestazioni professionali, per le quali è riconosciuto cumulativamente un contributo ammissibile, al netto dell’IVA e dei versamenti previdenziali, calcolato secondo il seguente schema:

  • 12,5% per lavori con importo fino a euro 500.000,00;
  • 10% sull’eccedenza, per lavori con importi compresi tra euro 500.000 e fino a euro 2.000.00,00;
  • 7,5% sull’eccedenza dei lavori con importi superiori a euro 2.000.000,00.